Jensen Huang: nessun rischio di estinzione per colpa dell’AI
Durante un’intervista rilasciata a CBS News, Jensen Huang ha dichiarato che non ci sarà nessuna estinzione umana per colpa dell’intelligenza artificiale, come hanno ipotizzato alcuni ricercatori. Il CEO di NVIDIA ritiene inoltre non necessarie nuove leggi per regolamentare lo sviluppo AI. Il governo statunitense ha intanto proposto alla Cina un sistema comune di notifica degli incidenti AI.
Non ci sarà la fine del mondo entro il 2030
Dario Amodei (Anthropic), Sam Altman (OpenAI), Elon Musk (SpaceX), Satya Nadella (Microsoft) e Demis Hassabis (Google DeepMind) consigliano di rallentare lo sviluppo dei modelli AI per risolvere i problemi di sicurezza. Ex dipendenti di Anthropic e Google credono che i sistemi AI possano uccidere tutti gli umani entro la fine del decennio.
Jensen Huang aveva già espresso la sua opinione sull’argomento. Durante un’intervista rilasciata a CBS News è stato più chiaro:
Nel 2030 non ci sarà la fine del mondo. Spaventare le persone è inutile e irresponsabile. Le previsioni sono prive di fondamento scientifico.
Le parole del CEO non sono disinteressate. Grazie alle vendite dei chip AI, NVIDIA è diventata l’azienda con la maggiore capitalizzazione del mondo (oltre 5.300 miliardi di dollari) e il patrimonio di Huang è aumentato dai 21 miliardi del 2023 ai 192 miliardi del 2026. Ecco perché il CEO è contrario al rallentamento dello sviluppo AI e all’introduzione di nuove leggi. Quelle attuali sono sufficienti.
Esistono svariate forme di responsabilità legate alla sicurezza informatica e alle leggi sul risarcimento dei danni. Bisogna partire da queste: non permettete che la narrazione apocalittica offra a qualcuno un pretesto per sottrarsi alle leggi attualmente in vigore.
Huang si schiera quindi dalla parte di Donald Trump e di Mark Zuckerberg. Ovviamente ritiene necessario costruire nuovi data center. I cittadini non dovrebbero protestare perché sono sempre più efficienti, quindi consumano meno elettrica e acqua.
Sistema comune di notifica degli incidenti AI
Dario Amodei (CEO di Anthropic) ha suggerito di trovare un accordo con la Cina per rallentare lo sviluppo dei modelli AI. Durante un incontro a New York con il Vice Premier cinese He Lifeng, il Segretario del Tesoro Scott Bessent ha proposto la creazione di un sistema comune di notifica degli incidenti AI. Verrebbe attivato se le azioni dell’AI diventano un pericolo per la sicurezza nazionale.
Le discussioni sull’intelligenza artificiale precedono il meeting tra Donald Trump e Xi Jingpin previsto il 24 settembre a Washington, durante il quale verranno trattati altri argomenti rilevanti, come gli scambi commerciali e la guerra in Iran.
