La Cina vuole arrivare prima degli USA su Marte, ce la farà?

Oggi i rover, come Perseverance, possono già muoversi sulla superficie di Marte e studiarne il terreno. Ma, nonostante questi progressi, nessun campione marziano è ancora mai tornato sulla Terra. A cambiare questa situazione potrebbe essere proprio la Cina, che si trova ormai nella posizione migliore per compiere un’impresa che fino a poco tempo fa sembrava appartenere soprattutto alla fantascienza: riportare a casa i primi campioni del Pianeta Rosso.

Marte, la Cina vuole riportare i primi campioni nel 2031

La Cina avanza rapidamente sulla missione Tianwen 3, che dovrà consentire di raccogliere per la prima volta nella storia dell’umanità 500 grammi di campioni provenienti dal pianeta Marte. La missione Tianwen 3 procede senza intoppi, e gli sforzi si moltiplicano per superare le difficoltà tecniche, ha recentemente dichiarato a CCTV lo scienziato capo della missione, Hou Zhengqian.

L’hardware della sonda è ormai entrato nella fase di sviluppo del prototipo e, sul piano scientifico, numerosi gruppi di ricercatori provenienti da tutto il Paese collaborano per affrontare le sfide in conformità con gli obiettivi scientifici della missione, ha inoltre aggiunto. Se tutto andasse per il verso giusto, la missione farebbe ritorno sulla Terra nel 2031.

Il “momento Sputnik” della Cina?

L’annuncio di questi progressi arriva mentre il programma analogo degli Stati Uniti, Mars Sample Return (MSR), è in fase di stallo. La Cina potrebbe così battere sul tempo l’America e riportare campioni che potrebbero stravolgere la nostra visione del mondo. Già da tempo, infatti, si sospetta che il pianeta Marte abbia, un giorno, ospitato la vita. E se così fosse, la Cina riuscirebbe a entrare nella storia!

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